martedì 17 gennaio 2017

I servizi della logistica

Logistica Sassari

La logistica svolge un ruolo fondamentale all’interno di un’economia globale e internazionale, rappresentando una grande opportunità di crescita per i paesi. Attraverso un sistema integrato di servizi e di infrastrutture di trasporto, di trasformazione e deposito merci, costituisce un fattore molto importante nella competitività ed efficienza di un sistema produttivo e di un territorio.
 
I trasporti sono uno degli elementi fondamentali dell’organizzazione del territorio e, mediante l’intensificazione delle relazioni spaziali dovuta al processo di globalizzazione, hanno assunto un ruolo strategico. Le esigenze di logistica hanno creato una nuova organizzazione territoriale, specie nella rete dei trasporti, attraverso piattaforme logistica e di interconnessione.
 
Rispetto alla maggioranza dei paesi sviluppati, la logistica in Italia occupa una posizione prettamente marginale. Manca un’organizzazione logistica nazionale collegata al sistema internazionale e al servizio delle imprese sul territorio italiano.
 
L’Italia, nel corso degli anni, non ha saputo potenziare in modo adeguato la sua dotazione di infrastrutture dedicate al trasporto e alla logistica. Congestione dei traffici, predominio del trasporto su strada, problemi di accessibilità e scarsa qualità infrastrutturale rappresentano le principali criticità del sistema. Se da un lato, si migliorano le relazioni tra il sistema locale e quello globale, dall’altro si rischia anche di accrescere il divario fra territori ben collegati e aree a elevata distanza funzionale dai principali centri economici.
Fonte: dspace.unive.it
 

lunedì 16 gennaio 2017

Sfalcio erba Sassari

Lo sfalcio dell’erba si può effettuare raccogliendo tutta l’erba di risulta ed eliminandola (un composter può essere ottimo per questo tipo di rifiuti verdi), oppure lasciando l’erba sul prato; nessuno dei due metodi è migliore dell’altro, ma dipende da come e quando tagli l’erba, e da quanta ne produci. In genere, i tosaerba in commercio, sono dotati di un capiente sacco, in cui si raccoglie l’erba tagliata, che viene poi portata alla discarica comunale o nel composter di casa; in entrambi i casi, l’erba diverrà composter, ovvero un ottimo prodotto fertilizzante. Nel caso in cui l’erba non venga raccolta, si effettua il cosiddetto mulching, ovvero si lascia l’erba sul prato, in modo che rilasci l’umidità che contiene, e si decomponga, lasciando anche i Sali minerali. Nel primo caso, non importa quante volte all’anno effettuiamo il taglio dell’erba, non importa se abbiamo un prato a foglie sottili o un prato a foglie tonde (dichondra o trifoglio), non importa se decidiamo di tosare il prato molto basso o se invece decidiamo di lasciarlo alto; il metodo “tradizionale” di tosatura dell’erba, che comporta la rimozione della stessa va sempre bene, funziona sempre nella stessa maniera, e non presenta alcuna problematica. Invece il mulching ha migliori effetti in alcuni casi particolari, e non è indicato in altri; questo perché, se l’erba tagliata è molto lunga, e il nostro tosaerba produce dei piccoli mucchietti, l’erba tenderà a decomporsi lentamente, rimanendo sul prato a lungo, soprattutto poi in caso di pioggia nei giorni successivi al taglio dell’erba; capita in questi casi che i mucchietti di erba vadano in putrefazione, causando cattivo odore e spesso anche l’ingiallimento dell’erba sottostante. Il mulching infatti si pratica molto sui tappeti erbosi che vengono tagliati spesso, dove l’erba di risulta è corta, oppure dove viene tagliata con appositi tosaerba che la sminuzzano, e la spargono bene su tutto il tappeto erboso, e non ammonticchiata; ovviamente, il taglio dell’erba in questi casi deve venire praticato in giornate no piovose, e non dovrebbe piovere neppure nei giorni successivi al taglio e al conseguente spargimento dell’erba sul prato. Oltre a questo, il mulching sembra non avere successo sui tappeti erbosi a foglia tondeggiante Fonte: giardinaggio.it


lunedì 2 novembre 2015

Giardinaggio Sassari

Non tutto quello che è verde è davvero ecofriendly, spesso per velocizzare la crescita delle piante o allontanare gli insetti si ricorre a metodi estremamente invasivi che liberano sostanze chimiche dannose per l’ambiente. Seguendo questi semplici consigli di giardinaggio ecofriendly le vostre piante cresceranno rigogliose facendo a meno di pesticidi, fertilizzanti chimici e diserbanti.
 

1. Allontana i parassiti delle piante con metodi naturali

Le coccinelle sono degli ottimi alleati del giardinaggio ecofriendly in quanto si nutrono dei parassiti delle piante, per questo non bisogna allontanarle ma si possono addirittura comprare su siti dedicati. Un altro metodo naturale per allontanare gli sgradevoli animaletti “mangia piante” è mettere 6 spicchi d’aglio in un litro di acqua bollente e lasciar riposare l’infuso fino a che non arriva a temperatura ambiente per poi spruzzarlo sulle piante come insetticida naturale.
 

2. Scegli il compost per fertilizzare

Ogni anno al mondo si producono 4,4 miliardi di tonnellate di rifiuti organici, con tutto questo compost a disposizione perché comprare fertilizzanti chimici? Una buona idea è anche produrre il proprio compost ad hoc per le esigenze delle piante. Ad esempio le bucce di banana rilasciano potassio, i fondi di caffè liberano azoto e magnesio ed i gusci delle uova per il calcio.
 

3. Dai la precedenza alle piante autoctone della zona in cui vivi

Le piante autoctone “sono fatte apposta” per la zona climatica in cui vivi quindi sanno adattarsi all’ambiente e non hanno bisogno di particolari cure. Preferirle alle specie tropicali aiuta a risparmiare acqua e a fare a meno dei fertilizzanti.
 
 

4. Raggruppa le piante in base alle esigenze idriche

Quest’accortezza fa risparmiare acqua e facilitare l’irrigazione. Inoltre raggruppare le piante della stessa specie le aiuta a combattere i parassiti. Un cespuglio di calendule è un ottimo sostituto naturale ai pesticidi.
 

5. Usa i giornali al posto dei diserbanti

Invece di smaltire i giornali dei giorni passati una buona idea è tappezzare con uno strato di circa 8 fogli le zone in cui non vuoi che crescano erbacce. L’inchiostro atossico di soia che ricopre buona parte della superficie della carta penetra nel terreno e fa da diserbante naturale. Così risparmi carta e non devi usare barriere in plastica nera per tenere lontane le erbacce!
 

6. Scegli vasi riciclati per il tuo giardinaggio ecofriendly

Non comprare vasi tradizionali ma scegli quelli in materiali sostenibili, come la plastica o la terracotta riciclata. Un’altra ottima idea è riutilizzare vecchi contenitori, come quelli delle fragole, al posto dei vasi.
 

7. Accogli gli animali che allontanano i parassiti

I migliori alleati del giardinaggio ecofriendly li fornisce proprio la natura. Ci sono un sacco di animali che combattono i parassiti insieme a noi ed accogliendoli nell’orto o in giardino non avremo più bisogno di pesticidi velenosi. Lucertole e orbettini sono rettili da non scacciare perché si nutrono di parassiti; rospi e rane mangiano gli insetti dannosi per l’orto, tra gli uccelli cince, cinciallegre, pettirossi, codirossi, fringuelli, scriccioli e rampichini tengono lontani vermi, bruchi, crisalidi, larve e altri parassiti. I mammiferi più utili nell’orto sono ricci e talpe che sono veri e propri divoratori di insetti.
 

8. Usa le acque di scarico dell’acquario per irrigare

Sono sature di sostanze fertilizzanti e in poco tempo vedrai crescere le piante forti e rigogliose e risparmiando acqua e soldi in bolletta.
 

9. Usa sistemi che catturano l’acqua piovana

In commercio ci sono moltissimi sistemi per coltivare le piante ottimizzando il fabbisogno d’acqua. Ad esempio ci sono vasi con un serbatoio nella parte inferiore che raccoglie l’acqua piovana e la restituisce nel tempo in modo di diminuire drasticamente il bisogno di irrigazione. Buona parte dei nostri sforzi per innaffiare va letteralmente “in fumo” quando evapora con il calore solare mentre questi speciali vasi trattengono tutta l’umidità possibile e fanno risparmiare acqua ed energie.
 

10. Usa il vermicompost

A qualcuno può sembrare una cosa disgustosa ma gli esperti giurano che fa miracoli. Il compost dei lombrichi è una miscela di fertilizzanti naturali perfetta perché contiene una volta e mezza il calcio, 2 volte il magnesio, 5 volte l’azoto, 7 volte il fosforo e 11 volte il potassio rispetto al terreno in cui vivono i lombrichi che lo hanno prodotto ed il 50% di sostanza organica in più della terra in cui sono stati allevati i simpatici anellidi. Allevamenti dedicati creano e commercializzano l’humus prodotto dagli animali attraverso la digestione del letame.
Fonte: rinnovabili.it
 

lunedì 26 ottobre 2015

Sfalcio erba Sassari

L’esperienza, l'estro e la creatività acquisita in tanti anni di attività ci permette di progettare e realizzare giardini di alta qualità. Per raggiungere l’eccellenza nella realizzazione di un giardino di piccole o grandi dimensioni è necessario disporre di una squadra di persone con competenze diverse ma con un obiettivo comune, fare bene. Un bel giardino non nasce per caso, è l'insieme armonico di tanti elementi: siepi, prati, macchie di alberi ed arbusti, cancelli, recinzioni, strade di accesso, muri e scale. Creare un giardino vuol dire mettere insieme tutto ciò in maniera esteticamente gradevole, in armonia con il luogo e con lo stile della casa, ma soprattutto garantire la praticità e la facilità di mantenimento dello stesso.

domenica 25 ottobre 2015

Logistica Sassari

La logistica svolge un ruolo fondamentale all’interno di un’economia globale e internazionale, rappresentando una grande opportunità di crescita per i paesi. Attraverso un sistema integrato di servizi e di infrastrutture di trasporto, di trasformazione e deposito merci, costituisce un fattore molto importante nella competitività ed efficienza di un sistema produttivo e di un territorio. I trasporti sono uno degli elementi fondamentali dell’organizzazione del territorio e, mediante l’intensificazione delle relazioni spaziali dovuta al processo di globalizzazione, hanno assunto un ruolo strategico. Le esigenze di logistica hanno creato una nuova organizzazione territoriale, specie nella rete dei trasporti, attraverso piattaforme logistica e di interconnessione. Rispetto alla maggioranza dei paesi sviluppati, la logistica in Italia occupa una posizione prettamente marginale. Manca un’organizzazione logistica nazionale collegata al sistema internazionale e al servizio delle imprese sul territorio italiano. L’Italia, nel corso degli anni, non ha saputo potenziare in modo adeguato la sua dotazione di infrastrutture dedicate al trasporto e alla logistica. Congestione dei traffici, predominio del trasporto su strada, problemi di accessibilità e scarsa qualità infrastratturale rappresentano le principali criticità del sistema. Se da un lato, si migliorano le relazioni tra il sistema locale e quello globale, dall’altro si rischia anche di accrescere il divario fra territori ben collegati e aree a elevata distanza funzionale dai principali centri economici. Fonte: dspace.unive.it

venerdì 16 ottobre 2015

Custodia mobili Sassari

Disponiamo di un deposito attrezzato con box e scaffalature a disposizione di privati o aziende che hanno necessità temporanea di stoccaggio di arredi, merci, attrezzature e macchinari, per qualsiasi lasso di tempo. In fase di immagazzinamento tutte le merci vengono catalogate ed adeguatamente imballate. Gli oggetti potranno essere ritirati anche parzialmente in qualsiasi momento e vengono controllati giornalmente tramite sistemi di videosorveglianza.